Sabato,
4 febbraio 2012, a partire dalle ore 17.30 Daniele Ronda presenterà il suo nuovo
disco Daparte in folk (JMP/Venus)
Per
l'occasione il musicista piacentino, una delle rivelazioni più interessanti della
musica italiana degli ultimi tempi, proporrà in esclusiva un repertorio in dialetto,
primo passo di un'evoluzione verso una visione personalissima delle canzoni e
del linguaggio. "Bisogna sapere bene da dove veniamo per capire dove vogliamo
andare, sarebbe un errore enorme credere che rimanere legati alla propria storia
ed alle proprie tradizioni possa condizionarci e tenerci ancorati al punto di
partenza. Al contrario, è proprio dalle nostre radici che cogliamo ogni giorno
il nutrimento necessario per crescere" ha detto Daniele
Ronda e Daparte in folk è il primo, importante passo per il
ritorno a casa, alle radici, alla proprià città dopo “aver creduto, bastasse poco
che la fortuna seguisse il caso”. Sono le parole di Ora credo, una delle
canzoni che chiudono Daparte in folk e che riassumono in poche righe l’esperienza
di Daniele Ronda: musicista precoce e talentuoso, ben presto parte da Piacenza,
dove è nato il 23 ottobre 1983, con una valigia piena di canzoni destinate fare
la fortuna di altri interpreti. Sono anni in cui la sua passione per la parola,
la scrittura e la musica che vive fin da bambino (ha cominciato a suonare il pianoforte
all’età di nove anni) ottiene riconoscimenti importanti, che lo spingono sempre
di più a coltivare l’idea di affrontare le sfide creative e artistiche in prima
persona. Una decisione che riporta Daniele Ronda nella sua terra, dove tutto ha
avuto inizio. Per Daniele Ronda, Daparte in folk è un nuovo inizio, aperto
a tutte le possibilità e con un grande futuro davanti perché il mondo di polvere
e sabbia lo scopre davvero.